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Come si svolgevano le feste nuziali nel Medioevo?

Il cibo

Le feste di matrimonio medievali prendevano tutta la giornata, non importa di che classe sociale erano gli sposi, questa regola valeva per tutti i tipi di matrimonio. Alcuni cibi medievali serviti al banchetto, comprendevano: quaglia arrosto, pernice e tortora, oca, cervo, pollo, lepre, cinghiale arrosto, pavone, cappone, anatra, tacchino, vitello, capra, montone, salmone, formaggi, zucca alla brace, noci, frutta fresca, ostriche al vapore con latte di mandorla, pane aromatizzato alla birra, stufato di cavolo, crostate e crema pasticcera e vino aromatizzato. La carne era rigorosamente servita con ricche salse accompagnate da pane di ogni tipo e aroma.

L’unica frutta coltivata erano le mele, ma ce ne erano altre che crescevano selvatiche, come le pere, le mele cotogne e persino le pesche. Si potevano trovare sui tavoli dei banchetti anche fragole, lamponi e ribes, che venivano raccolti nei boschi. La nobiltà si poteva permettere anche frutta esotica fatta arrivare da fuori, come pistacchi e arachidi.

Molti erano i tipi di verdure coltivate durante il medioevo, ma poche venivano mangiate. I vegetali di quel periodo includevano carote, spinaci, lattuga, porri, cardi, cipolle, asparagi, cavoli, scalogni, lenticchie, fagioli, fagiolini, fave e funghi.

Le diete medievali mancavano di vitamine in quanto usavano mangiare molta carne e poca verdura e frutta.

Le feste erano elaborate e non era raro vedere servite più di cinque portate ai banchetti.

Spezie e sapori

Le spezie conosciute nel Medioevo usate per cucinare includevano: chiodi di garofano, cannella, zafferano, pepe, zenzero, anice e noce moscata. La pietanza poteva essere cosparsa di basilico, prezzemolo, salvia, betonica e rosmarino. Lo zucchero stava diventando popolare nel Medioevo, ma era ancora molto costoso e soltanto i nobili più ricchi potevano permetterselo. Il miele era una buona sostituzione, e veniva spesso donato dai monasteri locali.

Le insalate medievali

Le insalate venivano fatte con cipolle, scalogni, lesso di carote, ravanelli, lattuga e rape. Odori, noccioline, olive, aceto e olio, persino lo zucchero, potevano essere messi nell’insalata.

Bevande

Le bevande nel Medioevo includevano: acqua, birra chiara, birra doppio malto, latte e vino. Il sidro stava diventando molto popolare introdotto nei paesi baschi fino a risalire verso nord. I succhi di frutta venivano fatti con ciliege, prugne selvatiche e more, ma molti di loro venivano fatti fermentare. Il vino si credeva che nutrisse il corpo e ristorasse la salute. Si diceva che aiutava la digestione, chiarificava le idee, apriva le arterie, curava la malinconia e aiutava la procreazione.

Galateo durante I banchetti

Gli ospiti mangiavano con le mani benché a volte venivano usati coltello e forchetta. Siccome non c’era modo di mettere da parte il cibo avanzato, in quanto non esistevano i frigoriferi, gli ospiti mangiavano per ore finché le pietanze non fossero finite. I tovaglioli stavano ormai diventando popolari. La vetreria cominciava a comparire sulle tavole dei banchetti per sostituire i vecchi bicchieri di legno.

Le danze

Le feste medievali terminavano solitamente con le danze, che duravano per ore. Venivano accompagnate da strumenti musicali e voce. I signori e le signore cantavano e ballavano in cerchio e questa era l’occasione migliore per i giovani di incontrare le donzelle e approcciarle.

About CountryLady

Vivo in campagna con marito, due figli, 4 alani, un gatto, gallo e galline. Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere. Sono allevatrice cinofila, amo i cani, soprattutto gli alani, che allevo. Oltre questo adoro cucinare, il cake design, i libri, le scienze umanistiche, il fai da te, il bricolage, gli hobby di carta, la decorazione e l'arredamento della casa e tutto ciò che è creativo.

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